HomeCesenaCronacaScout savignanesi in festa nel 70° anniversarioCelebrazioni alla Casa di Torriana recentemente ristrutturata. La struttura ha ospitato finora duemila giovani in campi scuola e altre attività.Gli Scout savignanesi alla Casa di TorrianaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGrande festa alla Casa Scout di Torriana dove, alla presenza dell’intero gruppo scout di Savignano sul Rubicone e delle famiglie dei ragazzi, si è tenuta la cerimonia di scopertura delle targhe di ringraziamento dedicate ai benefattori che hanno sostenuto i complessi lavori di consolidamento dell’edificio. L’evento ha coinciso con la festa di fine attività invernali del gruppo, celebrata in un anno decisamente speciale: il 70° anniversario dello scoutismo a Savignano. La cerimonia ha voluto esprimere un semplice ma profondo segno di gratitudine verso la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini e l’Associazione tra Fondazioni di origine bancaria dell’Emilia-Romagna, per il contributo fondamentale erogato nel 2023 attraverso il bando per il volontariato e l’istruzione. Un ringraziamento speciale è andato a Unica Reti S.p.A. per il prezioso supporto economico ricevuto.
Nella stessa giornata è stato inoltre inaugurato il "Bosco dei Donatori", un’area verde dedicata a tutti gli altri soggetti che hanno contribuito in modo significativo alla rinascita della casa. La struttura, di proprietà della parrocchia di Santa Lucia di Savignano sul Rubicone, è affidata alla gestione del gruppo Scout Savignano 1. C’è stato l’impegno costante di una squadra di volontari, guidata dal parroco don Piergiorgio Farina. Dalla riapertura post-lavori, la casa ha già ospitato oltre 2.000 giovani all’anno tra fine settimana e campi scuola estivi, accogliendo le esperienze educative di scuole, associazioni e gruppi scout provenienti da tutta Italia. Gli importanti interventi di ristrutturazione, costati quasi 300mila euro, hanno visto il rifacimento delle sottofondazioni del corpo principale e del portico, l’adeguamento antisismico dei muri portanti, della scala e il rifacimento completo della cucina. Un investimento imponente, ammortizzato grazie alle donazioni, alla cessione del credito d’imposta alla Diocesi di Rimini e a un finanziamento iniziale di 150mila euro, ora rimasti 67mila, che il gruppo sta ripagando grazie alle offerte di chi usufruisce della struttura. La Casa Scout è un bene prezioso per l’intero territorio, capace di muovere una vasta rete di solidarietà. Se oggi la struttura è così funzionale e ospitale, il merito va ai tanti volontari e agli artigiani che supportano costantemente questa realtà.









