"L’esperienza scout si esprime al meglio nella natura, nel bosco, ma è dentro la città, tra la gente, in mezzo..."L’esperienza scout si esprime al meglio nella natura, nel bosco, ma è dentro la città, tra la gente, in mezzo alle persone, che i valori che proponiamo tornano come un seme per far germogliare cose buone nella vita di tutti i giorni". Ecco spiegato, nelle parole del capogruppo Claudio Spini, il motivo per il quale quest’anno, in via del tutto eccezionale, è stata piazza San Giovanni e non come in passato una cornice montana - l’Alpe Tagliato o, più spesso, all’Alpe Pitalone – a ospitare la festa di fine anno del gruppo Scout Agesci di Morbegno. Per un giorno domenica scorsa la bellissima piazza è diventata così uno specialissimo prato dell’alpe e una singolare radura nel bosco dove ancorare tende e costruire un altissimo issa-bandiera di pali. Al mattino si sono succeduti giochi e laboratori per i più piccoli e pionieristica e abilità manuali per i più grandi come accendere un fuoco con pochi strumenti a disposizione, muoversi su una carta topografica o affrontare una sfida in un percorso hebert. La giornata è poi proseguita con un pranzo comunitario e con la celebrazione della Messa. "Siamo molto felici di quanto vissuto e realizzato in questo intenso anno" conclude Spini "e siamo pronti sin d’ora ad accogliere e a far conoscere la bellezza del percorso scout a nuovi amici che vorranno venire a giocare insieme a noi a questo splendido gioco. Scriveteci, veniteci a trovare o visitate il nostro sito scoutmorbegno.it o i nostri profili social". E ora… largo all’estate, con i campi estivi che vedranno i bambini vivere le proprie vacanze nella casa degli Alpini all’Alpe Colina di Postalesio, mentre i ragazzi saranno sui monti di Campodolcino.