L’ingegnere Gianluca Cangemi, direttore generale di Toto Costruzioni Generali, società del Gruppo Toto Holding di Roma, illustra i dettagli di questa operazioneI lavori dovrebbero iniziare entro l’estate. Finalmente, si potrebbe dire. La ’superstrada’ Ferrara-Ravenna, che di fatto sostituisce la vecchia ’Adriatica’, da troppi anni è ferma alla periferia di Argenta, importante abitato da cui il traffico, pesante e non, tuttora deve transitare causando disagi di ogni tipo. Ma ora, si diceva, si riparte. I lavori per la costruzione di un altro significativo tratto di questa che è definita una "variante" sono stati aggiudicati, in appalto, a Toto Costruzioni Generali, società dell’importante Gruppo Toto Holding (sedi a Chieti e Roma) con 500 milioni di fatturato ma soprattutto forte di un’ormai lunga esperienza nel campo delle progettazioni e delle realizzazioni di grandi opere stradali. Il direttore generale, l’ingegnere Gianluca Cangemi, illustra i dettagli di questa operazione che, va da sé, si preannuncia fondamentale per il territorio.

"Il tratto stradale, che verrà costruito in continuità con la prima parte del tracciato (che ora si ferma ad una maxi rotonda ndr), sarà lungo circa 8 chilometri. Dalla periferia nord di Argenta si andrà oltre il fiume Reno realizzando un collegamento parallelo rispetto all’attuale Ponte della Bastia, con un viadotto di circa 680 metri che collegherà la provincia di Ferrara a quella di Ravenna; qui sarà realizzato uno svincolo, curiosamente diviso fra i comuni di Alfonsine e Conselice. Saranno tre, in totale, gli svincoli: all’inizio e alla fine del tracciato e a San Biagio".