HomeFirenzeCronacaScena Aperta, Rifredi c’è. Laboratori e super cartelloneBoom di abbonamenti per la serata di presentazione con Stefano Massini. Da Gian Burrasca fino ai temi della letteratura femminile: tutte le novità.Un momento della presentazione con il direttore artistico, Stefano MassiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl viaggio di presentazione della stagione 2026/2027 ‘In Alt(r)o Mare’ del Teatro della Toscana, ha fatto centro anche al Nuovo Rifredi Scena Aperta. Lunedì sera il giardino del teatro è stato luogo di una ’festa di quartiere’ con oltre 200 persone. La risposta di Rifredi ha confermato la vitalità del progetto culturale del Teatro della Toscana. Il momento dell’estrazione ha premiato tre fortunati spettatori tra il pubblico, che si sono aggiudicati un abbonamento gratuito per la nuova stagione. Oltre ai tre abbonamenti omaggio, la serata ha registrato un boom sul fronte della campagna abbonamenti. Sono 21 gli spettacoli che compongono il cartellone. Una delle novità più importanti riguarda le radici. Una visione che starà sotto il capitolo degli Artifici tra Nuovo Rifredi Scena Aperta. Nove percorsi formativi nel 2026/2027 rivolti a un pubblico diversificato. A tenerli, artisti come Tindaro Granata; Fanny & Alexander; Federico Tiezzi e Fabrizio Sinisi con un percorso di alta formazione in preparazione di Metropolis, la nuova importante produzione del Teatro della Toscana per la stagione 2027/2028. Prodotti in questo ambito dal Teatro della Toscana, in stagione al Nuovo Rifredi Scena Aperta: Gian Burrasca – Un monello in casa Stoppani di Angelo Savelli da Vamba con i diplomati delle scuole della Fondazione e Cronache di poveri amanti di Ugo Chiti da Pratolini, con gli allievi della Scuola per Attori ‘Orazio Costa’ del Teatro della Toscana e la partecipazione di Lucia Poli.