HomeSondrioCronacaLa cura ai pazienti cronici. In Valtellina svolta bio: "Riduciamo le operazioni"Nuova frontiera per chi soffre di asma, disturbi del sonno e infezioni respiratorie. Il direttore dell’Otorinolaringoiatria di Sondrio: i benefici sono tangibili.I medici Gabriele Redaelli (primario), Serena Jiang e Veronica RossiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNaso chiuso, asma, disturbi del sonno, cefalea e infezioni respiratorie, oltre alle limitazioni a gusto e olfatto. Si tratta di una patologia che, se sottovalutata, incide negativamente sulla vita di chi ne è affetto, fino a condizionarne le normali attività quotidiane. Da alcuni anni però non è più così, almeno per gli oltre 60 pazienti affetti da rinosinusite cronica con poliposi nasale grave in cura presso l’Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Sondrio diretta da Gabriele Redaelli. Qui per loro è a disposizione un servizio altamente specializzato e personalizzato e un farmaco biologico a base di anticorpi monoclonali che in molti casi ha preso il posto di interventi chirurgici o pesanti cure a base di cortisone che non tutti ben sopportavano.
"I pazienti che seguiamo riscontrano un notevole beneficio sia in termini di respirazione nasale e recupero di gusto e olfatto, sia clinico, poiché i polipi si riducono e si riformano con minore intensità – spiegano Veronica Rossi e Serena Jiang, i medici specialisti che si occupano di questo servizio offerto in pochissimi altri ospedali italiani - La presa in carico dell’ambulatorio specialistico, di recente potenziato a seguito dell’aumento dei pazienti, è preceduta da una prima analisi del medico otorinolaringoiatra, a seguito di un’endoscopia nasale, di una valutazione dell’olfatto e delle risposte del paziente a un questionario sulla qualità di vita". La valutazione clinico-endoscopica viene ripetuta ogni sei mesi.







