Nel 2025 le segnalazioni di operazioni sospette (sos) ricevute dall"Unità di Informazione Finanziaria per l"Italia sono state 162.059, l"11,5% in più rispetto al 2024.

Con un balzo del quasi 27% degli sos relativi alla categoria di banche e poste.

E l"importo complessivo di tali operazioni segnalate ha superato quota 100 miliardi di euro.

Questi alcuni dei numeri contenuti nel rapporto annuale sull"attività svolta dall"Unità di Informazione Finanziaria per l"Italia (Uif).L"aumento delle segnalazioni è riconducibile «al contributo di segnalanti di recente iscrizione, in particolare banche telematiche, ed è stato per lo più collegato a truffe e frodi informatiche», ha segnalato Enzo Serata, direttore dell"Uif.Ecco che «la criminalità sfrutta sempre di più l"innovazione finanziaria e tecnologica e l"espansione di criptoattività, iban virtuali, carte virtuali e Atm non bancari rende ancora più opachi i percorsi del riciclaggio».

E soprattutto «il crescente impatto della trasformazione digitale è confermato dall"incremento delle segnalazioni riconducibili a truffe e frodi informatiche, che nel 2025 hanno riguardato circa 31.600 sos».