Sondaggi.17 giugno 2026 alle 00:35
Il trend di Futuro Nazionale scatena la corsa a interpellare sondaggisti e analisti. Secondo Swg il partito di Roberto Vannacci in pochi mesi ha già agganciato la Lega al 5,3%, mentre Noto Sondaggi lo quota al 4,5% però in crescita (i salviniani vengono dati al 7%, dunque in calo). Per quanto riguarda le rilevazioni di Tecné, tra i due partiti resterebbe un divario più sensibile e Lorenzo Pregliasco di Youtrend spiega che «sono vicini» e «la traiettoria è una collisione tra le due curve. A febbraio avevano 4 punti di scarto, a inizio giugno la metà».
Il generale attinge consensi da un «bacino ampio di destra, ma anche populista e antisistema - spiega Pregliasco -, circostanza che potrebbe fargli pescare voti anche da FdI e un po’ dai Cinquestelle». Un’analisi simile a quella di Antonio Noto: «Vannacci ha preso tra l’1 e l’1,5 per cento dalla Lega». mentre «attinge la maggior parte dei consensi da elettori che non votavano o comunque anti-sistema». «È in costante crescita nei sondaggi per l’effetto novità», sostiene Renato Mannheimer, che traccia una similitudine con gli esordi di Lega, Grillo e Berlusconi.
Le prospettive future sono più complesse da mettere a fuoco: «Da un lato c’è un potenziale di crescita» di FnV «dovuta al fatto che la Lega è calante. Di contro, sotto elezioni, c’è un rischio di sgonfiamento causato dal voto utile che potrebbe spingere i suoi elettori potenziali a preferire la coalizione di centrodestra per non far vincere il Campo largo», rileva il fondatore di Youtrend. E Noto mette in guardia: «Si discute tanto di legge elettorale, ma parallelamente mi pare si stiano disgregando le coalizioni. Siamo sicuri che l’anno prossimo si arriverà alle elezioni nello scenario attuale?». E scorge «fibrillazioni» a destra e a sinistra: «Forza Italia dice “mai con Vannacci”, mentre si registrano movimenti al centro tra Calenda e Picierno. E nel M5S c’è chi forse non è del tutto convinto dell’alleanza con il Pd», perciò «non è detto che non si formino tre coalizioni». E Mannheimer: «Allo stato attuale senza Vannacci il centrodestra perde, con la variabile però di altre alleanze possibili. Ad esempio, Calenda cosa farà?».












