Il Consiglio dei Ministri riunito oggi ha approvato un intervento atteso da molti cittadini, confermando che le carte d’identità cartacee ancora in circolazione resteranno valide fino alla loro naturale scadenza. La decisione supera l’ipotesi di un termine anticipato legato alle disposizioni europee e consente ai Comuni di evitare un afflusso massiccio agli sportelli, garantendo ai cittadini la possibilità di mantenere il documento fino al momento del rinnovo. Lo comunicano i Comuni della provincia di Ragusa dove la preoccupazione stava cominciando a crescere.
Per le situazioni di urgenza, come viaggi imminenti o scadenze amministrative - è sottolineato ancora - gli uffici anagrafe potranno rilasciare un documento provvisorio valido nelle more dell’emissione della Carta d’Identità Elettronica. La CIE rimane comunque il documento di riferimento per il futuro, in linea con gli standard europei e con il percorso di digitalizzazione già avviato. Un’ulteriore novità riguarda gli italiani iscritti all’Aire, che dal 1° giugno possono richiedere la CIE in qualunque Comune della provincia di Ragusa, senza più limitazioni territoriali. L’obiettivo è semplificare l’accesso al documento anche per chi vive stabilmente all’estero. Le misure approvate puntano a rendere più graduale il passaggio definitivo alla CIE, garantendo continuità e riducendo i disagi per utenti e uffici.







