Martedì le azioni di SpaceX, l’azienda spaziale fondata da Elon Musk, sono aumentate del 9,8 per cento, portando il valore dell’azienda a più di 2,6 miliardi di dollari. È ora la quinta azienda al mondo per capitalizzazione, cioè per valore complessivo delle sue azioni. Ha superato un’azienda storica come Amazon: è preceduta da Nvidia, che è la prima, e in ordine da Alphabet, la società dietro Google, Apple e Microsoft.
È un risultato ragguardevole, soprattutto perché l’azienda si è quotata in borsa venerdì: all’inizio le sue azioni valevano 135 dollari l’una e il valore della società era di 1.770 miliardi di dollari; dopo solo tre giorni le sue azioni costano 201,8 dollari, e il suo valore complessivo è aumentato di quasi mille miliardi. Questi rialzi sono guidati esclusivamente dal grande interesse degli investitori intorno a SpaceX e alle aziende che lavorano con l’intelligenza artificiale: semplificando molto, c’era grande richiesta per le azioni di SpaceX ma sono disponibili in un numero limitato, il che ha fatto rapidamente salire il prezzo.
Le grandi valutazioni si basano sulla scommessa che l’intelligenza artificiale arriverà a rivoluzionare il mondo e l’economia, e a quel punto queste aziende guadagneranno moltissimo e i loro azionisti diventeranno ricchissimi: non è ancora successo, e anzi nonostante i grandi investimenti i bilanci di quasi tutte le società che se ne occupano restano in perdita. I critici ritengono che sia una scommessa a perdere, e che alla fine quella dell’intelligenza artificiale si rivelerà una bolla.










