martedì 16 giugno 20263' di letturaLa foto nell'osteria chic di Campo de' Fiori di Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli scatena un putiferio nel campo largo. I leader di Pd, M5s e Avs lanciano, di fatto, l'alleanza di centrosinistra annunciando due appuntamenti di piazza, l'8 luglio e il 15 luglio, uno al Nord e uno al Sud, "per cambiare l'Italia". Al tavolo della Hostaria Costanza, però, c'era un assente pesante: Matteo Renzi. "Non saremo mai come i protagonisti di questa foto ma possiamo fare un accordo sui contenuti per evitare che rivinca la peggiore destra che l'Italia abbia mai avuto", commenta sui social quello scatto, dopo che "per tutto il pomeriggio i giornalisti ci hanno chiamato chiedendo se siamo arrabbiati perché non siamo nella foto di Schlein, Bonelli, Conte, Fratoianni". "E perché - riprende - dovremmo essere arrabbiati? Non siamo in quella foto perché non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra che ha un consenso importante nel Paese, ma insufficiente a vincere e insufficiente a governare. Non abbiamo le stesse idee dei protagonisti di questa foto su molti temi: dal garantismo alla crescita economica, dall'energia all'Europa. Loro vogliono costituire un nucleo di sinistra-sinistra stretto nella coalizione e hanno tutto il diritto di farlo. Noi siamo un'altra cosa e pensiamo che senza una componente riformista la sinistra non vincerà mai. Però davanti al governo Meloni-Salvini-Vannacci pensiamo che sia giusto costruire un'alleanza programmatica. Ci proveremo, fino alla fine". "A noi - conclude l'ex premier - non preoccupa questa foto: preoccupa la foto di un sovranista al Quirinale. Perché noi siamo quelli che hanno eletto Sergio Mattarella, non un sovranista: noi abbiamo combattuto la destra populista, non ci abbiamo fatto un governo insieme. Il centrosinistra ha perso nel 2022 perché si è diviso. Se nel 2027 sarà unito, vinceremo; altrimenti - avverte Renzi - tornerà al potere la destra. C'è una richiesta di unità del popolo del centrosinistra che noi non lasceremo cadere nel vuoto. Se qualcuno vorrà rompere, si assumerà la responsabilità di spiegarlo agli elettori: nel frattempo ci troverete in campagna elettorale a spiegare perché un'alternativa a Meloni-Salvini-Vannacci è possibile. E anche necessaria".Quasi una sessione di training autogeno, di auto-convincimento, il post del leader di Italia Viva. A cui risponde, bruscamente, Giuseppe Conte. "Il mio compito non è esprimere valutazioni sui singoli, ma guidare processi politici. L'obiettivo maggiore in questo momento è cambiare l'Italia, costruire un progetto solido, coerente. Sicuramente c'è un problema di affidabilità dei compagni di viaggio l'ho detto più volte e non lo nascondo: non dobbiamo creare un'accozzaglia, un caravanserraglio, che è nella tradizione del centrosinistra e se guardiamo ai governi passati si vincono le elezioni poi ci si scioglie come neve al sole", attacca il presidente di M5s intervistato da Andrea Scanzi su Youtube. "Lavorerò sino all'ultimo giorno per definire un progetto solido e coerente e sicuramente mi sto ponendo il problema dell'affidabilità ma non la posso risolvere dicendo mi è simpatico o antipatico Tizio, Caio o Sempronio", ha detto ancora. In ogni caso, a domanda diretta, Conte risponde con secco "no" alla domanda se la partecipazione di Renzi al campo largo sia "scontato". "Bisogna costruire un progetto - prosegue - e vedere poi se allargare a chi e come, ma con garanzie e paletti se si dovesse arrivare ad allargare. La foto di oggi ci dice che in questo momento il progetto è in mano a forze che si sono predisposte a lavorare insieme. Tutto quello che verrà non lo do per scontato, sarò il primo a pormi il problema della durata e della stabilità del governo".
Conte e Renzi, la foto di Fratoianni fa esplodere il campo largo: "C'è un problema" | Libero Quotidiano.it
La foto nell'osteria chic di Campo de' Fiori di Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli scatena un putiferi...










