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Nel terzo giorno di quotazione SpaceX entra nella top five delle aziende di maggior valore degli Stati Uniti mentre Netflix guarda ancora all'M&A e mette gli occhi su Lionsgate. In Europa la Germania respinge l'offerta di Unicredit su Commerzbank contestando un premio inadeguato e un approccio aggressivo mentre la Francia rompe con Palantir e annuncia che i servizi segreti del Paese useranno d'ora in poi la nazionale ChapVision per l'elaborazione dei dati. Infine da segnalare Fila che ha annunciato il collocamento del 7% della propria partecipazione nell'indiana Doms. 1. SpaceX supera Amazon e attacca Microsoft per market cap Avvio da record per SpaceX nella terza seduta di Borsa, che ha permesso al colosso aerospaziale guidato da Elon Musk di superare la capitalizzazione di mercato di Amazon e brevemente anche quella di Microsoft ed entrare nella top five delle aziende di maggior valore degli Stati Uniti. Al prezzo attuale, 212 dollari, la capitalizzazione di mercato del gruppo guidato da Elon Musk risulta di 2.740 miliardi, collocandosi al quinto posto delle aziende più capitalizzate d'America dopo Nvidia, Alphabet, Apple e Microsoft. Mentre macina record in Borsa - il rialzo rispetto al prezzo di Ipo è del 57% - SpaceX ha annunciato oggi l'acquisizione di Cursor, considerata una delle startup di coding più promettenti al mondo. L'accordo ha un valore di 60 miliardi di dollari. 2. Berlino respinge l'offerta Unicredit su Commerzbank La Germania ha respinto l'offerta lanciata da Unicredit su Commerzbank non consegnando all'ops le azioni in mano pubblica. "Accettare l'offerta non era un'opzione già dal punto di vista finanziario, poiché non include un premio adeguato rispetto all'attuale prezzo delle azioni di Commerzbank", ha dichiarato l'Agenzia finanziaria tedesca, che gestisce la partecipazione statale superiore al 12% nell'istituto di Francoforte. L'ente ha aggiunto che il governo federale sostiene l'indipendenza di Commerzbank e si oppone all'"approccio aggressivo" adottato da Unicredit. Secondo l'Agenzia, Commerzbank "svolge un ruolo importante nel finanziamento dell'economia tedesca" e rappresenta un datore di lavoro rilevante per Francoforte, principale centro finanziario del Paese. "Entrambi questi aspetti devono continuare a essere garantiti anche in futuro". 3. Fila colloca il 7% della controllata indiana Doms Fila ha avviato il collocamento di massime 4.248.184 azioni ordinarie dell'indiana Doms, pari a circa il 7% del capitale sociale, che sarà effettuato mediante un processo di accelerated bookbuilding. Fila intende utilizzare i proventi netti derivanti dal collocamento per ottimizzare ulteriormente la propria struttura patrimoniale, ridurre l'indebitamento e soddisfare le priorità degli azionisti, nonché per perseguire gli obiettivi strategici, comprese potenziali future operazioni di M&A. Al completamento del collocamento Fila ridurrà la propria partecipazione fino a una percentuale non inferiore al 19%. In Borsa, dopo aver guadagnato oltre il 9%, il titolo ha chiuso a +1,84%. 4. Netflix interessata all'acquisto di Lionsgate Netflix guarda nuovamente all'm&a, dopo i tentativi falliti di portare nel suo portafoglio il gruppo Warner Bros. Discovery e la piattaforma di streaming Roku. L'azienda avrebbe ora messo gli occhi sugli studi cinematografici Lionsgate, famosi per aver prodotto e distribuito saghe iconiche come Hunger Games, John Wick e Twilight. Parlando dell'interesse per le operazioni di m&a, il co-ceo di Netflix, Ted Sarandos, aveva dichiarato lo scorso aprile che la corsa all'acquisizione di Warner Bros. Discovery (WBD) aveva acceso l'interesse dell'azienda per le grandi fusioni e acquisizioni. 5. La Francia rompe con Palantir, si affiderà a ChapsVision per l'intelligence Dopo dieci anni di collaborazione e un recente rinnovo contrattuale di tre anni, i servizi segreti francesi interromperanno i rapporti con Palantir, il colosso statunitense dei big data che collabora con governi e con agenzie di intelligence di tutto il mondo, a favore del competitor francese ChapsVision. Il dietrofront è stato reso noto dal primo ministro francese Sébastien Lecornu questa mattina con un video in cui annuncia che la francese ChapsVision si sta preparando a sostituire Palantir nella gestione dell'elaborazione dei dati su larga scala per la Direzione Generale della Sicurezza Interna.












