Genova – Andare all'arrembaggio del Neptune al Porto Antico scalando una rete per salire sul ponte della nave, passare sotto una Renault Clio in piazza De Ferrari e il temibile ostacolo finale, il "Flying monkey" (scimmia volante), un percorso composto da una serie di tubi sospesi sopra una piscina, a 105 centimetri di distanza, a cui gli atleti dovranno aggrapparsi saltando da uno all'altro. Sono solo alcuni degli ostacoli che dovranno superare gli atleti che parteciperanno alla Rea Palus Race, una delle principali manifestazioni dedicate alla corsa a ostacoli del panorama italiano giunta al decimo anno, che si svolgerà per la prima volta a Genova domenica 21 giugno. A portare l'organizzazione nel capoluogo ligure è stata da un lato la passione «per le sfide, Genova ha un centro storico articolato, complesso per chi partecipa ma anche per chi organizza», dall'altro la voglia di portare nella «città più importante della Liguria» un circuito che da Rapallo, nel Tigullio, è diventato nazionale. «Abbiamo scelto il nome Rea Palus proprio perché è l'antico nome di Rapallo - racconta Andrea Molinari, direttore dell'evento per Rea Palus - È la prima volta per noi in una città così grande, in passato oltre a Rapallo siamo stati in altre location come L’Aquila e Portovenere in collaborazione con la marina militare, tappa che ripeteremo il 18 ottobre. Per noi i grandi numeri di iscritti e sponsor sono un grande orgoglio, in Italia fa meglio di noi solo Spartan Race che è una realtà importante a livello mondiale». Al momento la corsa conta mille iscritti, che potranno aumentare fino alla chiusura delle registrazioni mezz'ora prima delle gare. La prima inizierà alle 10 del mattino con la prova sui dieci chilometri: partenza e arrivo saranno al Porto Antico, passando da Piazza De Ferrari e villetta Dinegro fino a raggiungere il Righi, da cui si riscenderà verso il mare passando per vicoli, creuze e, soprattutto, i venticinque ostacoli disseminati lungo il percorso. Il tutto, spiegano gli organizzatori, si svolgerà prestando la massima attenzione alla sicurezza di atleti e passanti, con cento volontari di diverse associazioni formati appositamente per evitare scontri, soprattutto nelle veloci fasi di discesa. Volontari che, terminata la gara dei dieci chilometri e controllato che non ci siano atleti lungo il percorso, si sistemeranno lungo il perimetro della corsa sui cinque chilometri, che dal Porto Antico attraverserà De Ferrari, piazza Corvetto e via Garibaldi prima di rientrare al Porto Antico, con venti ostacoli da superare. Sia la gara sui dieci chilometri che quella sui cinque chilometri potranno essere corse con le formule Elite, quella professionale che richiede pertanto un certificato medico agonistico di tipo B1, e Open, per gli amatori, per cui sarà sufficiente il certificato non agonistico. La gara agonistica rientra nelle prove della Fipm, Federazione italiana pentathlon moderno: dopo i Giochi Olimpici di Parigi nel 2024, la "obstacle race" ha sostituito l'equitazione tra le cinque discipline. Il costo per l'iscrizione alle gare Elite è di 99 euro per la dieci chilometri e di 94 per la gara sui cinque, mentre per le Open il costo è rispettivamente di 64 e 69 euro. Alle 16.30 prenderà il via la gara dedicata ai bambini, che conta già trecentocinquanta iscritti. L'evento è sostenuto da Regione Liguria, Comune di Genova, La Mia Liguria, Confcommercio Genova, Gruppo Errebi, Isostad Italy, Anytime Fitness Italia e Latte Tigullio. «Siamo entusiasti di ospitare per la prima volta a Genova la Rea Palus Race, una corsa a ostacoli davvero particolare - dichiara il consigliere comunale delegato ai grandi eventi Lorenzo Garzarelli, che da novembre lavora insieme a Rea Palus per portare l'evento a Genova - Dal mare ai monti, passando per il nostro centro storico, gli atleti si sfideranno superando ostacoli naturali e artificiali. Si tratta di un’iniziativa inedita che vede ancora una volta la nostra città protagonista per eventi che si caratterizzano per originalità e valorizzazione del nostro territorio».