Africa Express

Giuseppe Mistretta

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In forma smagliante malgrado i suoi 80 anni, il Presidente eritreo Isaias Afewerki ha fatto visita al Cairo di recente al suo omologo egiziano El Sisi, per rinforzare le relazioni politiche ed economiche bilaterali fra Egitto ed Eritrea, con una particolare enfasi sul tema della sicurezza regionale. Malgrado l’usuale vaghezza dei comunicati ufficiali, i due Capi di Stato hanno affrontato la questione della pretesa etiopica a uno sbocco costiero sul Mar Rosso, che preoccupa non poco sia Asmara che il Cairo. È questo, con tutta probabilità, il motivo essenziale del loro incontro, visto che l’instabilità regionale nel Corno d’Africa rischia di sfociare in un conflitto con diversi attori protagonisti, africani e non.

Il mese scorso si erano visti ad Asmara i rispettivi Ministri degli Esteri, Saleh ed Abdelatty. Avevano sottoscritto un Accordo marittimo secondo cui la responsabilità della sicurezza delle coste africane del Mar Rosso deve restare in mano agli Stati litoranei, escludendo implicitamente l’Etiopia, che dal 1993 non ha accessi marini. Non è un mistero che Eritrea ed Egitto siano fortemente contrari alle mire espansionistiche etiopiche verso le coste, e non intendano avere un nuovo inquilino imprevedibile come l’Etiopia affacciato sul Golfo di Aden, in un momento di notevole fibrillazione geo-politica in tutta l’area medio-orientale.