Una Capotreno di un Frecciarossa è stata aggredita da una passeggera a Mediopadana di Reggio Emilia. Per le percosse e la conseguente richiesta di soccorso, il servizio è stato interrotto per circa 2 ore. I sindacati: “Violenza dilagante, non va sottovalutata”.

Una capotreno in servizio sul Frecciarossa 8820 è stata aggredita e presa a schiaffi da una passeggera alla stazione Mediopadana di Reggio Emilia per un alterco relativo al biglietto. L'accaduto, con la conseguente richiesta di soccorsi, ha causato un'interruzione del servizio per circa 2 ore. Lo fa sapere la Filt-Cgilm, che stigmatizza la grave aggressione ed esprime vicinanza ai colleghi coinvolti.

I fatti si sono verificati intorno alle 16.45 di ieri, lunedì 15 giugno, nella stazione storica. Sul posto è intervenuta la polizia, mentre la vittima se l'è cavata con qualche lieve ferita. La capotreno è infatti stata prima aggredita verbalmente e poi colpita con uno schiaffo. La donna è stata curata sul posto dai sanitari del 118. La responsabile del grave gesto si è invece data alla fuga subito dopo il diverbio sul biglietto di viaggio. Per il segretario generale della Filt Emilia-Romagna, Adriano Montorsi, "è inaccettabile la rappresentazione, avanzata dal Gruppo FS, secondo cui le cose negli ultimi mesi vanno meglio. Le violenze sui treni si verificano di continuo sui trasporti regionali, di media-lunga percorrenza, Intercity e Alta Velocità e non possono essere sottovalutate".