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Simona Marchetti

Dopo il pareggio fra il suo Uruguay e l'Arabia Saudita, il ct è tornato sullo scatto, diventato virale, dove è stato immortalato con la testa bassa e lo sguardo fisso a terra. Una forma di protesta contro gli Usa?

Mani in tasca, testa bassa e sguardo fisso a terra, evitando volutamente e ostinatamente di guardare l’obiettivo: non poteva che diventare virale la foto fatta a Marcelo Bielsa, detto El Loco, per lo shooting ufficiale dei Mondiali 2026. Non bastasse, già al suo arrivo negli Usa per il torneo Fifa il ct dell’Uruguay aveva risposto ai giornalisti in modo freddo e conciso, a volte persino insofferente e al limite dello stizzito. Un atteggiamento che non poteva certo passare inosservato e che è inevitabilmente diventato argomento di discussione anche nella conferenza stampa che ha fatto seguito al pareggio inaugurale contro l’Arabia Saudita per 1 a 1.

«Non devo dare alcuna spiegazione - ha replicato Bielsa in tono secco a proposito dello scatto non esattamente “da figurina” durante il servizio fotografico -. La foto è stata scattata così com'è. C’è un limite a ciò che bisogna spiegare: se uno porta gli occhiali perché li porta, se guarda negli occhi perché guarda negli occhi, se guarda in basso o in alto... Non sono un modello e non abbiamo l'obbligo di comportarci come tali per rispettare pretese che non hanno fondamento. Non ho fatto nulla di male».