di
Roberto Pezzali
La nuova gamma di dispositivi consumer è già disponibile per il preorder anche in Italia. Si conferma la strategia di puntare su ARM come piattaforma, lasciando x86 ai prodotti business, ma la crisi delle memorie porta i prezzi alle stelle. Arriva il feedback aptico, via il caricatore dalla confezione
Microsoft ha ufficialmente presentato i nuovi Surface Pro 13 pollici (12ª edizione) e Surface Laptop 13,8" e 15" (8ª edizione): si passa dai processori Snapdragon X Elite/Plus della serie X ai nuovi Snapdragon X2, sempre di Qualcomm. Rispetto agli altri produttori che hanno fatto debuttare la variante più potente dello Snapdragon X2, quella Extreme con 48 GB di DDR saldate direttamente sul SoC, Microsoft ha scelto di usare le varianti Elite e Plus, 10 e 12 core.
Il dna della linea Surface resta invariato: design coerente, materiali di qualità, e per la prima volta Microsoft ha introdotto il Surface Repair Tool, uno strumento guidato per diagnostica e riparazione autonoma di componenti come batteria, display, touchpad e scheda madre. Entrambe le linee introducono poi il feedback aptico, sia sul touchpad nel caso del Laptop sia sulla Slim Pen per il Surface Pro: aggancio delle finestre, scrub video e interazioni creative vengono accompagnate da una risposta tattile grazie alla stretta integrazione tra hardware e software su Windows 11.













