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Celebrare le abilità. È con questo obiettivo che lo studio AndPartners ha ospitato, nella sede di Roma, una cena allestita dalle ragazze e dai ragazzi dell’Accademia delle Abilità, il centro di formazione che accompagna i giovani con diverse abilità nel delicato passaggio dall’età scolare all’età adulta, trasformando il loro potenziale in professionalità e rendendo l’autonomia una pratica quotidiana. “Ogni persona - è il motto dell’Accademia - possiede un insieme unico di talenti, competenze e attitudini: il nostro compito è aiutarli a scoprirli, coltivarli ed accompagnarli nel mondo del lavoro”.

È stato Pietro Bracco, socio di AndPartners, a fare gli onori di casa: «Una serata per stare insieme ai ragazzi, alla loro ottima cucina, insieme a quella del nostro chef Federico Mariottini, scambiare le nostre idee e imparare dalle loro abilità. Si tratta di una iniziativa che risponde perfettamente al nostro DNA, perché per noi è fondamentale condividere».

L’Accademia delle Abilità ha come obiettivo offrire indipendenza lavorativa, dignità sociale e inclusione produttiva nei settori della ristorazione, hotellerie e accoglienza. «Il lavoro - dice il socio fondatore dell’Accademia, Silvia De Mari - è iniziato circa due anni fa e questo è il primo anno che, con iniziative come quella di questa sera, possiamo vedere i ragazzi all’opera». Oltre a professionisti, imprenditori e mondo dell’associazionismo, alla serata erano presenti numerosi politici. Come Maurizio Casasco, che è anche presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana: «Parliamo soprattutto di formazione e inclusione, che si trasformano in un importante valore sociale, un indubbio guadagno per i ragazzi e per la nostra società». Per Massimiliano Maselli, assessore all'Inclusione Sociale e Servizi alla Persona della Regione Lazio «senza indipendenza abitativa e lavorativa non esiste piena inclusione sociale». L’onorevole Luciano Ciocchetti ha dichiarato: «Iniziative come quella di oggi offrono un importante riconoscimento a questa operazione".