Il 46enne avrebbe dovuto prendere un farmaco per un mese. Ma si è sempre rifiutato di seguire la terapia indicata dai medici. I periti però sostengono che può tornare in carcere. E soprattutto può affrontare il processo per l'omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della figlia di 11 mesi

Il processo a Francis Kaufmann, alias Rexal Ford, è pronto a ripartire. La prima Corte d’Assise di Roma ha dato il via libera alla prosecuzione del dibattimento a carico del 46enne californiano, accusato del duplice omicidio della compagna Anastasia Trofimova, 29 annie della figlioletta di 11 mesi, i cui corpi furono ritrovati a Villa Pamphilj il 7 giugno 2025. Come racconta Federica Pozzi su Il Messaggero, nell’ordinanza i giudici si appoggiano alla perizia depositata pochi giorni fa, secondo cui «Ford presenta una significativa remissione del disturbo psicotico acuto e transitorio precedentemente diagnosticato». Era stato proprio quel quadro clinico a far scattare la sospensione del procedimento e il ricovero dell’imputato nel reparto di psichiatria del Santo Spirito, dove avrebbe dovuto seguire una terapia farmacologica della durata di un mese, cure che però ha sempre rifiutato.

Quando riprende il processo Villa Pamphilj e cosa dicono i periti