Con l’imminente arrivo di iOs 27, anche gli iPhone meno recenti dovrebbero diventare un po’ più reattivi. Almeno, questo è quanto sostiene Apple. Durante il keynote della Wwdc 2026, la sua annuale conferenza dedicata agli sviluppatori, il colosso di Cupertino ha annunciato che il prossimo aggiornamento del suo sistema operativo mobile introdurrà una serie di migliorie sul fronte della stabilità e delle prestazioni: a beneficiarne saranno anche i modelli più datati, fino all’iPhone 11 del 2019.iOs 27 velocizza i vecchi iPhoneLe novità sono numerose e vanno dal salvataggio più rapido dei file pdf all’apertura più reattiva della fotocamera in modalità di risparmio energetico. I miglioramenti più rilevanti, però, riguardano l’avvio delle app, che sarà fino al 30% più veloce, secondo i test condotti su un iPhone 11 Pro Max. I trasferimenti tramite AirDrop saranno fino all’80% più rapidi, a giudicare dalle prove effettuate su un iPhone 16 Plus. Su un iPhone 15, invece, le immagini nella libreria dell'app Foto vengono caricate fino al 70% più velocemente se aperte subito dopo aver realizzato uno scatto.Non solo: l’iPhone gestirà in modo più intelligente il passaggio tra la rete cellulare e il wi-fi. Apple ha anche ricostruito il sistema che alimenta le ricerche in Spotlight, Foto e Mail: l’obiettivo è mostrare già al primo tentativo ciò che gli utenti stanno cercando.Courtesy of AppleAlcuni dei passi avanti sono merito delle ottimizzazioni del sistema di pianificazione della Cpu, un componente standard dei sistemi operativi che coordina il lavoro del processore, gestendo il flusso delle attività di app e servizi. Il suo compito è distribuire le attività in modo che quella su cui l’utente si sta concentrando in un dato momento venga eseguita rapidamente e senza rallentamenti. La versione più avanzata del sistema è presente sui dispositivi recenti, ma con iOs 27 l’azienda farà sbarcare molti dei progressi introdotti nei suoi algoritmi anche sull’iPhone 11.La strategia di AppleApple ha buoni motivi per continuare ad aggiornare il più a lungo possibile anche i dispositivi che hanno più anni alle spalle. Francisco Jeronimo, vicepresidente dell’area Dati e analisi della società di ricerca Idc, spiega che i consumatori non amano sentirsi obbligati a cambiare smartphone. Poter usare più a lungo il proprio telefono significa avere un pensiero in meno e ammortizzare meglio la spesa sostenuta, soprattutto in un momento in cui spendiamo più che mai per gli smartphone.“È una differenza importante tra iOs e Android”, afferma Jeronimo. “Oggi i consumatori sanno che, acquistando un dispositivo con iOs, potranno usarlo più a lungo e che conserverà il proprio valore quando arriverà il momento di sostituirlo. Con un dispositivo Android, invece, dopo due o tre anni, a seconda del brand, non sarà più possibile ricevere aggiornamenti. A quel punto il telefono perderà valore e, quando si deciderà di sostituirlo, sarà più difficile rivenderlo a un buon prezzo”.Il colosso in genere supporta i propri dispositivi per sei o sette anni, un livello di supporto garantito solo da alcuni dei produttori di telefoni Android, come Google e Samsung.Se però gli utenti usano più a lungo il proprio telefono, continuare ad aggiornarlo rende anche più probabile che acquistino altri prodotti Apple. Per esempio, affiancandogli un Apple Watch o un paio di AirPods, osserva Jeronimo.Per Apple, tuttavia, il vantaggio più importante riguarda i servizi. Chi si tiene stretto più a lungo il proprio iPhone potrebbe essere più propenso ad abbonarsi alle numerose offerte dell’azienda, tra cui Fitness+, Apple TV e Apple Music. Ad aprile 2026, l'azienda ha comunicato che questo comparto aveva raggiunto il record storico di ricavi, 31 miliardi di dollari.“Nessuno criticherebbe Apple se non riuscisse a garantire il supporto per l’iPhone 11”, spiega Jeronimo. “Ma è chiaro che l’azienda vuole continuare a garantire il supporto a tutti i suoi dispositivi, perché sa quanto questo sia importante per il valore del brand. Per i consumatori è fondamentale sapere che, quando acquistano un prodotto Apple, potranno usarlo a lungo”.Resta però un limite. Se da una parte continueranno a ricevere aggiornamenti, gli iPhone meno recenti non potranno sfruttare diverse delle principali novità introdotte con iOs 27. Tutte le funzionalità di Apple Intelligence, compresa la nuova versione di Siri potenziata dall’AI (che comunque non vedremo, almeno inizialmente nell'Unione europea), saranno disponibili soltanto su iPhone 15 Pro e nei modelli successivi.Questo articolo è apparso originariamente su Wired US.
iOS 27 promette di dare nuova vita al vostro vecchio iPhone
Apple sostiene che il suo nuovo sistema operativo mobile garantirà più velocità e stabilità anche ai modelli meno recenti, fino all'iPhone 11














