Le strette di mano scorrono una dopo l'altra sul profilo X di Emmanuel Macron. Il numero uno dell'Eliseo e la consorte Brigitte hanno accolto i leader del G7 di Evian dedicando a ciascuno di loro un video con una canzone personalizzata, in base al paese di provenienza. E per dare il benvenuto alla premier Giorgia Meloni hanno tirato fuori un classicone: "Felicità", pezzo del 1982 di Al Bano e Romina Power. È in assoluto uno dei loro successi più importanti, e non è la prima volta che si incrocia con la politica. Nel 2018 Al Bano si mise a cantarla dentro il palazzo del Viminale insieme a Matteo Salvini, all'epoca ministro degli Interni con il governo Conte I. Un video pubblicato dal leader leghista immortala quel momento per sempre.Per accogliere il presidente americano Donald Trump è stato invece scelto "Love is a young road", pezzo rock di Tom Petty uscito nel 1989, noto sui social e nel mondo videoludico per essere stato usato per il trailer di Grand Theft Auto VI, attesissimo videogame ambientato in un'America dominata dalla criminalità e dalla violenza. Per la stretta di mano del cancelliere tedesco, Macron ci è andato più soft. La colonna sonora dedicata a Friedrich Merz è Lieblingsmensch (traducibile in "Persona preferita") , singolo di Namika, cantante e rapper tedesca di origini marocchine. Nel 2015 il brano ha debuttato alla ventisettesima posizione nelle classifiche tedesche, arrivando alla prima dopo otto settimane.Con Keir Starmer si prende una piaga cinematografica. Macron ha scelto di salutare il premier britannico con "The world is not enough" dalla Royal Philharmonic Orchestra. Il brano, in realtà, è una rivisitazione orchestrale dell'omonimo pezzo dei Garbage, rock band statunitense, utilizzato nel 1999 come tema portante della colonna sonora del film "Il mondo non basta", diciannovesimo capitolo della saga di James Bond: l'agente segreto britannico più famoso di sempre (con licenza di uccidere). Da 007 a Cèline Dion. Il premier canadese Mark Carney saluta Macron sulle note di "J'irai où tu iras", brano del 1995 cantato in duetto dall'artista canadese insieme al collega Jean-Jacques Goldman, tratto dall'album "D'eux". Con Sanae Takaichi, primo ministro del Giappone, si ritorna al rap. La scelta del capo dell'Eliseo è caduta su "Arigato", brano ben diverso dai precedenti. Si tratta infatti di una strumentale hip hop del 2023 dall'atmosfera orientale pubblicata dal produttore Nxnja, specializzato nella produzione di basi rap in stile anni '90 messe in vendita su internet per aspiranti artisti. Considerando il passato da batterista heavy metal di Takaichi, ci si poteva impegnare di più. Un po' di metallo si sente per la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antònio Costa, accolti a Evian con una versione rock dell'"Inno alla gioia", ode del drammaturgo tedesco Friedrich Schiller del 1785 e inno dell'Unione europea. Questa versione è del gruppo metal francese The CNK, ed è stata pubblicata nel 2007.
Da Al Bano a James Bond. La playlist by Macron per accogliere i leader al G7
Rock, metal, rap e Cèline Dion: ecco la soundtrack con cui il presidente francese ha dato il benvenuto ai grandi della Terra al vertice di Evian










