Dal 27 al 29 maggio Torino ha ospitato, nella cornice delle OGR, la Cities Mission Conference, il principale appuntamento europeo dedicato alle città coinvolte nella Missione dell'Unione Europea "100 Climate-Neutral and Smart Cities", che punta a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. Per tre giorni amministratori pubblici, ricercatori, esperti e rappresentanti delle istituzioni europee si sono confrontati su strategie, strumenti e progetti per accelerare la transizione ecologica urbana.Tra i protagonisti dell'evento anche l’Ateneo, presente con uno stand alle OGR a fianco allo spazio dedicato alla Città di Torino. Lo stand ha rappresentato uno spazio di dialogo e confronto diretto con i partecipanti alla conferenza. Sotto la guida di Ettore Bompard, professore del Dipartimento Energia “Galileo Ferraris”-DENERG, e Francesco Laio, Direttore del Direttore Dipartimento di Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture-DIATI, il gruppo di ricerca composto da Maria Vittoria Airoma, Emanuele Aleotti, Massimiliano Alberici, Irene Carrozzo, Maria Ferrara e Marta Tuninetti ha accolto ricercatori, amministratori e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta Europa, offrendo sessioni di approfondimento dedicate ai risultati delle attività di ricerca condotte a supporto della transizione climatica della Città di Torino. Centrale, in questo contesto, la presentazione della piattaforma CLICC, sviluppata dal Politecnico per supportare le città nel monitoraggio delle emissioni, nella simulazione di scenari di transizione e nella definizione di politiche climatiche basate sui dati, che ha suscitato un significativo interesse tra le delegazioni europee coinvolte nella Missione. Al contempo, lo stand ha rappresentato un'importante occasione per presentare il percorso di decarbonizzazione avviato dall’Ateneo, guidato da Patrizia Lombardi, Vicerettrice per Campus Sostenibile e Living Lab. Attraverso il monitoraggio annuale delle proprie emissioni climalteranti e l'attuazione di azioni di mitigazione, l'Ateneo porta avanti una strategia di riduzione del proprio impatto ambientale, contribuendo concretamente agli obiettivi di neutralità climatica della Città di Torino e rafforzando il proprio ruolo di laboratorio di innovazione per la transizione sostenibile.Il contributo del Politecnico è stato al cuore di diversi momenti del programma ufficiale della conferenza; tra questi, l'intervento in sessione plenaria di chiusura del professor Ettore Bompard, coordinatore del laboratorio EST@energycenter, che ha portato all'attenzione della platea europea il ruolo del supporto "science-based" e della collaborazione tra università e amministrazioni nel percorso verso la neutralità climatica. “I dati e il monitoraggio sono il cuore di qualsiasi politica climatica credibile. Con la piattaforma CLICC, sviluppata presso l'Energy Center del Politecnico, abbiamo costruito un ecosistema integrato di strumenti che permette alle amministrazioni di costruire policy basate su evidenze, simulare scenari attraverso analisi what-if e tracciare concretamente l'evoluzione della città verso la transizione. È questo il contributo che la ricerca scientifica può e deve offrire alle città impegnate nel Climate City Contract”, ha spiegato il professor Bompard.