| 16 Giugno 2026 15:02 |
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(Adnkronos) – La salvezza è arrivata, ma non ha chiuso il conto con una stagione complicata. In casa Empoli è già tempo di bilanci e programmazione, perché la permanenza in Serie B (conquistata senza passare dai playout) rappresenta un punto di partenza più che un traguardo. Rebecca Corsi, vicepresidente e ad del club azzurro, guarda avanti senza sottrarsi all’analisi degli errori. E dalla panchina al settore giovanile, passando per il nuovo stadio e il modello di gestione familiare che da anni caratterizza la società, ripercorre con l’Adnkronos presente e futuro di una società decisa a ricominciare senza rinunciare ai valori che ne hanno plasmato la storia.
Che stagione è stata?
“Molto difficile. Eravamo partiti con aspettative diverse rispetto alla salvezza, ma si sono ridimensionate quasi subito. Quando sei costretto a cambiare allenatore dopo poche settimane significa che qualcosa non ha funzionato e gran parte della programmazione va rimessa in discussione. Abbiamo provato a correggere la rotta, ma è stato un anno complicato. Alcune scelte non hanno prodotto gli effetti sperati, è giusto prenderne atto. Fatico però a leggere il risultato finale come il frutto degli ultimi mesi, certe dinamiche vanno individuate un po’ più indietro”.







