L’ecosistema tech italiano continua a crescere e, soprattutto, a consolidarsi. Se negli ultimi anni il dibattito si è concentrato prevalentemente sulla nascita di nuove startup innovative, oggi emerge con sempre maggiore evidenza un fenomeno differente: quello delle aziende tecnologiche capaci di scalare rapidamente il mercato, strutturarsi e avvicinarsi concretamente alla soglia del miliardo di euro di valutazione.
Le prime 9 aziende ‘soonicorn’
È proprio da questa evoluzione che nasce il concetto di “Soonicorn”, introdotto per la prima volta dall’Italian Tech Landscape 2026, il principale studio sul settore tecnologico italiano realizzato da La Tech Made in Italy in collaborazione con Altermind, che dal 2024 mappa, classifica e valorizza l’eccellenza tecnologica italiana con l’obiettivo dichiarato di renderla visibile e competitiva a livello globale.
Il termine “Soonicorn”, fusione tra “soon” e “unicorn”, viene utilizzato per descrivere quelle scaleup già strutturate, con modelli di business consolidati, ricavi significativi, mercati di riferimento ampi e metriche di crescita compatibili con un futuro raggiungimento della valutazione da un miliardo di euro.
Tutti insieme i 9 “soonicorn” identificati fatturano complessivamente 354 milioni di euro, un numero già destinato a crescere. Il primo è Unobravo, piattaforma italiana specializzata nella psicologia online, seguono BizAway, società attiva nel business travel management B2B, e Musixmatch, il più grande database mondiale di testi musicali.







