di
Sergio Donato
Alibaba porta Qwen nella robotica con tre modelli per navigazione, simulazione e manipolazione. Qwen-RobotManip guida la classifica RoboChallenge tra i sistemi generalisti
Nella nuova era dell’IA, prima sono arrivati i chatbot, poi gli agenti, che si sono sviluppati insieme a una nuova fase della robotica, specie quella umanoide. Ora agenti e robotica stanno iniziando a incrociare le loro strade. L’esempio più recente arriva da Alibaba che ha appena presentato Qwen Robot Suite, la prima suite di modelli IA dedicata alla robotica sviluppata dall'azienda. La suite, costruita da Tongyi Lab, il laboratorio di ricerca IA interno al gruppo, è già entrata in fase di test con una selezione di clienti enterprise di Alibaba Cloud attivi ovviamente nel settore robotico.
L'architettura è divisa in tre componenti. Qwen-RobotNav gestisce la navigazione nello spazio fisico attraverso un modello visione-linguaggio. Qwen-RobotWorld funziona da modello predittivo e simula come evolverà una scena reale prima che il robot agisca, riducendo gli errori legati all'imprevedibilità dell'ambiente. L'esecuzione fisica è affidata a Qwen-RobotManip, un modello VLA (vision-language-action, che integra percezione visiva, comprensione linguistica e controllo motorio) basato sull'architettura Qwen3.5-4B, addestrato su oltre 38.000 ore di dati open source.











