L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (AI) nei sistemi sanitari sta trasformando profondamente la ricerca biomedica, la pratica clinica e i processi di prevenzione e cura. Tali innovazioni si sviluppano però all’interno di modelli scientifici e culturali storicamente caratterizzati da una prospettiva androcentrica che ha contribuito alla produzione di disuguaglianze nella salute.Il contributo analizza il rapporto tra salute di genere, comunicazione sanitaria e innovazione tecnologica, evidenziando come dataset non adeguatamente differenziati per sesso, genere e condizioni socioeconomiche possano determinare bias sistemici nei sistemi di AI applicati alla medicina.L’articolo si sviluppa nel contesto del progetto scientifico e comunicativo che ha portato alla realizzazione del volume Il nuovo dono di Eva. La salute di genere come strumento di cura personalizzata, curato da Rossella Marcucci e Viola Davini, e del relativo ambiente digitale di approfondimento del Centro Ricerche “scientia Atque usus” per la Comunicazione Generativa ETS in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università degli Studi di Firenze. Attraverso il contributo di oltre settanta studiose e studiosi, professioniste e professionisti dell’area biomedica e della comunicazione socio-sanitaria, il libro, pubblicato nella collana edita da Pacini Editore sAu Community, propone una sistematizzazione delle principali differenze di genere in medicina e delle loro ricadute cliniche, organizzative e culturali. Con un taglio divulgativo ma scientificamente rigoroso, il volume si concentra sul ruolo strategico della comunicazione della salute come strumento per rendere la ricerca comprensibile, accessibile e capace di produrre reale equità nei percorsi di prevenzione, diagnosi e cura.Particolare attenzione viene dedicata al ruolo della comunicazione sanitaria come strumento culturale capace di favorire alfabetizzazione sanitaria, accesso equo alle cure e partecipazione consapevole ai percorsi di salute. In questa prospettiva, la salute di genere emerge non soltanto come ambito specialistico della medicina, ma come paradigma culturale indispensabile per orientare la medicina personalizzata e l’innovazione digitale verso criteri di equità, inclusività e responsabilità sociale.Indice degli argomenti
Salute di genere e AI: quando i dati escludono le donne - Agenda Digitale
L'integrazione dell'intelligenza artificiale in medicina rischia di ampliare le disuguaglianze di genere se i dataset restano sbilanciati. Il volume Il nuovo dono di Eva analizza bias algoritmici, farmacologia di genere, FemTech e comunicazione sanitaria come strumenti per una medicina equa e personalizzata








