Un liposarcoma di 11 chili, esteso dall’inguine alla caviglia, è stato rimosso all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna. Il tumore avvolgeva vasi sanguigni e nervo sciatico, ma i chirurghi sono riusciti a evitarne l’amputazione della gamba. La paziente ha già ricominciato a camminare.
L’equipe medica che ha effettuato l’intervento al Rizzoli di Bologna
È un intervento davvero complesso quello eseguito all'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna che ha consentito di asportare un tumore maligno di 11 chilogrammi che occupava quasi interamente una gamba, salvando l'arto di una paziente proveniente dall'Abruzzo.
La massa tumorale, un liposarcoma dei tessuti molli, si estendeva dall'inguine fino alla caviglia e aveva raggiunto dimensioni eccezionali. A rendere il caso ancora più delicato era il coinvolgimento di strutture fondamentali dell'arto: il tumore avvolgeva infatti sia i principali vasi sanguigni sia il nervo sciatico, rendendo l'operazione una sfida chirurgica di altissima complessità. Secondo quanto riferito dall'istituto bolognese, in una situazione di questo tipo l'amputazione della coscia avrebbe potuto rappresentare una delle possibili opzioni terapeutiche. L'équipe medica è riuscita invece a percorrere una strada diversa, portando a termine un intervento conservativo durato circa cinque ore e rimuovendo completamente la massa senza compromettere la funzionalità della gamba.






