Quattro squadre di primo piano come Argentina, Algeria, Inghilterra e Paesi Bassi hanno scelto la città come base operativa. E ovunque si parla di Ted Lasso, il protagonista della pluripremiata serie di Apple Tv+ interpretato dallo showrunner Sudeikis. Il personaggio è infatti diventato una sorta di mascotte informale del torneo

Kansas City, la città del Midwest da cui è partita l'immaginaria avventura calcistica di Ted Lasso nella pluripremiata serie di Apple Tv+, è al centro della World Cup 2026. Quattro nazionali di primo piano come Argentina, Algeria, Inghilterra e Paesi Bassi hanno infatto scelto la città come base operativa. L'Arrowhead Stadium di Kansas City ospiterà poi sei partite, tra cui un quarto di finale.

Sia Lasso che il suo creatore Jason Sudeikis sono originari di Overland Park, un sobborgo di Kansas City a pochi minuti dal quartier generale dell'Inghilterra durante il torneo. La squadra, come le altre tre nazionali, è stata attirata dalle strutture di allenamento eccellenti, la posizione centrale negli Usa, costi e logistica più gestibili rispetto a New York e Los Angeles e una grande tradizione calcistica. Col risultato che Kansas City ha in questi giorni il maggior numero di Team Base Camps tra le città ospitanti dei Mondiali. A questo si aggiunge l'elemento pop: ovunque in città si parla di Ted Lasso, il coach di football in trasferta oltre-oceano che per ben 13 volte ha conquistato le giurie degli Emmy. Interpretato dallo showrunner Sudeikis, il baffuto personaggio è diventato una sorta di mascotte informale dei Mondiali.