La Normandia possiede una forza magnetica del tutto particolare: è infatti una terra dove la natura e la storia si fondono in un racconto continuo fatto di falesie vertiginose, cieli in costante mutamento e fiumi che diventano autostrade liquide.
Raggiungere questo angolo nel nord della Francia attraverso una mobilità dolce rappresenta un’opzione ecologica auspicabile e di facile realizzazione, in un ritorno a quel viaggiare lento che permette di assaporare il paesaggio mentre muta fuori dal finestrino. La tratta Parigi-Milano operata da SNCF con il Tgv Inoui incarna perfettamente questa filosofia del turismo sostenibile, riducendo l’impatto ambientale e connettendo Milano a Parigi prima di addentrarsi nell’efficiente rete ferroviaria regionale francese.
In un anno che celebra la memoria di Claude Monet nel centenario della sua morte, un itinerario tra le città d’arte e i profili selvaggi della costa diventa allora un tributo vivente a quella rivoluzione visiva che nell’Ottocento ridefinì la percezione dello spazio e della natura.
La rinascita modernista di Le Havre
Affacciata sull’estuario della Senna, Le Havre si presenta agli occhi del viaggiatore come una straordinaria anomalia architettonica; un polo culturale che ha saputo trasformare la devastazione bellica in un manifesto di avanguardia urbana.










