L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’indagine nei confronti di Apple «in merito all’osservanza dell’obbligo di interoperabilità previsto dal Digital Markets Act, il Dma, cui sono sottoposti i sistemi operativi iOS e iPadOS di Apple», si legge in una nota dell’Antitrust.
Ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 7, del Dma, la società di Cupertino deve garantire ai fornitori terzi di servizi cloud consumer, a titolo gratuito, «l’effettiva interoperabilità con i sistemi operativi iOS e iPadOS, nonché parità di accesso alle stesse componenti hardware e software che sono disponibili per il servizio iCloud di Apple».
L’Autorità «ha elementi per ritenere che i fornitori terzi di servizi cloud consumer potrebbero non essere posti nelle stesse condizioni del servizio iCloud di Apple, perché non sembrano avere accesso alle stesse componenti utilizzate o comunque rese disponibili al servizio iCloud».
A titolo di esempio, viene spiegato dall’Antitrust, «sembrerebbe che Apple non consenta ai servizi per gli utenti finali di cloud storage alternativi di utilizzare le componenti di iOS e iPadOS che permettono di effettuare il backup integrale dei dati presenti sui dispositivi, consentito invece al servizio iCloud di Apple».










