HomeRiminiSportPiccoli Diavoli crescono a Cattolica. In campo sotto gli occhi di SerginhoSi chiude la 12esima edizione della Milan Cup: 700 bambini e 52 squadre si sono sfidati nel segno del fair play .Sergio Claudio dos Santos, detto Serginho, è un ex calciatore brasiliano, di ruolo difensoreRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl gol più bello lo ha segnato un cartellino verde, simbolo di un calcio giovanile che prova a ribaltare le regole non scritte del tifo e dell’agonismo esasperato. Si è chiusa a Cattolica la dodicesima edizione della Banco Bpm Milan Cup, la maxi-kermesse che lo scorso fine settimana ha trasformato Cattolica nella capitale del calcio del futuro. Vestita di rossonero. I numeri parlano di un’invasione pacifica: 700 bambini in calzoncini corti, 52 squadre provenienti da tutta Italia e dall’estero, e un tabellone serratissimo da duecento partite che ha infiammato i campi del centro sportivo della Regina. Sul rettangolo verde sono scesi i talenti dei piccoli dell’Under 8 e dell’Under 10. Tra un dribbling e l’altro, i ragazzini hanno potuto incrociare lo sguardo e i consigli di una leggenda rossonera come Serginho, rimasto a bordo campo a osservare le giocate di una platea decisamente internazionale. Accanto ai club italiani, infatti, il torneo ha visto darsi battaglia gli svizzeri dell’Fc Glattal Dubendorf e i rumeni dell’Ac Milan Academy Craiova, a testimonianza di un network capace di parlare lingue diverse attraverso il pallone.
Piccoli Diavoli crescono a Cattolica. In campo sotto gli occhi di Serginho
Si chiude la 12esima edizione della Milan Cup: 700 bambini e 52 squadre si sono sfidati nel segno del fair play .










