La mattina dopo la grande impresa sulla pineta che si affaccia sul mare è bello commentare la cavalcata vincente, rivivere gli ultimi adrenalinici spicchi di partita e la notte di festa. Tranquilla e contenuta, per non disturbare il sonno del borgo di Fezzano, ma comunque calorosa. L’argomento del giorno, naturalmente, è l’impresa della Fezzanese tornata in serie D. Un borgo di poco più di 600 anime che disputerà ancora una volta un campionato nazionale, una categoria appena sotto lo Spezia Calcio. Miracolo? No. In questa borgata compatta e unita lo sport è una questione seria. Calcio e Palio del Golfo tengono insieme la borgata e l’obiettivo non è soltanto partecipare ma vincere. La squadra di calcio fa parte della storia della frazione marinara. Un appuntamento immancabile della domenica soprattutto quando il campo sportibo era sotto casa. Carlo Mora è figlio di Faustino, storico presidente del club. Una questione di cuore ricca di aneddoti e bella nostalgia.
"Da ragazzini andavamo a messa alle 8 per poi essere presenti alle 10 alle partite – ricorda – perchè non si poteva mancare. Il Palio è sicuramente più sentito anche per la rivalità di sempre con le borgate di Cadimare e Canaletto ma anche il calcio raccoglie consensi seppur con tutte le difficoltà e anche la concorrenza. Praticamente giochiamo sempre in trasferta e non è comodissimo spostarsi, inoltre tanti sono tifosi dello Spezia Calcio oppure di squadre di serie A. Da tempo il calcio minore fa sempre più fatica e non rappresenta più l’appuntamento della domenica. Però abbiamo sempre seguito le imprese della Fezzanese e sofferto nell’attesa del verdetto. Siamo molto contenti per questi ragazzi che lo hanno meritato". Sugli spalti piemontesi domenica era presente Mauro Danubio, per anni portiere e preparatore della squadra. "Una sofferenza incredibile – spiega – ormai sembrava fatta e invece a un certo punto tutto si è complicato. La paura di lasciarci le penne è stata tanta mai ragazzi sono stati bravissimi. Una bella giornata per il borgo e gli sportivi che hanno seguito la squadra in una giornata torrida. Una soddisfazione per la famiglia Stradini che ha sempre dato tanto per questi colori. Persone vecchio stampo che ancora danno valore alla stretta di mano".








