Dopo la stagione dedicata all’acqua e quella più recente costruita attorno alla terra, sarà il fuoco il nuovo filo conduttore della stagione teatrale 2027-2027 dei Teatri di Siena. Un richiamo che affonda le radici tanto nel mito di Prometeo, il titano che donò agli uomini la conoscenza sfidando gli dei, quanto nelle parole di Santa Caterina da Siena: "Se sarete ciò che dovete essere metterete fuoco in tutto il mondo". La nuova stagione, con oltre ottanta appuntamenti e trentacinque titoli distribuiti tra il Teatro dei Rinnovati e il Teatro dei Rozzi, punta sui grandi nomi della scena italiana. "Il fuoco illumina e protegge, ma allo stesso tempo consuma, trasforma e rigenera – spiega il direttore artistico dei Teatri di Siena Vincenzo Bocciarelli –. Diventa il simbolo dell’intera stagione: un filo rosso che attraversa spettacoli, linguaggi ed esperienze differenti. Il fuoco è ciò che accade ogni sera in teatro".
Quattro sezioni: Sipario Rosso, 18 titoli, ciascuno in scena per più serate, Sipario Blu, con ‘date secche’, Extra Sipario, con spettacoli su temi sociale in collaborazione con gli assessorati del Comune e il Gran Galà delle Arti sceniche. Alla presentazione romana hanno preso parte anche diversi ospiti. "Abbiamo avuto un video-saluto molto simpatico di Topo Gigio – racconta Bocciarelli –. Ha partecipato alla presentazione anche Mascia Musy così come Greg con Assassinio sull’Oriente Express. Avremo l’onore di vedere in scena a Siena anche Martina Colombari, Sergio Assisi, Ambra Angiolini e Ivana Monti. Avremo anche la presenza di Luca Zingaretti, con un’opera che da importanza al mondo di Italo Calvino. "L’auspicio è che questa nuova stagione abbia lo stesso apprezzamento delle due precedenti – commenta il sindaco Nicoletta Fabio –. Io continuo a pensare che il teatro sia uno straordinario esercizio di emotività, ma anche di conoscenza, di riflessione e di socialità".








