HomeFanoCronacaL’aeroporto balla, lo scaffale si blinda. L’ordinanza antivetro svuota il carrelloAdriatic Sound Festival, proteste per i divieti nei supermercati e negozi: "Off limits anche il vino per cena"Scaffali ricoperti dal nastro e vino vietato nei supermercati durante l’Adriatic festivalRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Tiziana PetrelliScaffali sbarrati con il nastro bianco e rosso, cartelli appesi tra vino, liquori e bibite, clienti fermati alla cassa. L’ordinanza sindacale per la sicurezza dell’Adriatic Sound Festival è diventata, nel fine settimana, un caso cittadino. Non tanto per il divieto di introdurre vetro e lattine nell’area dell’aeroporto, misura comprensibile in un evento da migliaia di persone, quanto per l’effetto prodotto nei supermercati di Fano: per tre giorni non è stato possibile acquistare bevande in bottiglie di vetro nemmeno per portarle a casa.

A segnalare il problema al giornale sono stati diversi cittadini. Tra questi Claudio Orazi, che racconta quanto accaduto alla Coop di via Tasso. "Ero andato a fare la spesa. Ho preso delle bottigliette di bitter e sono arrivato alla cassa. Lì me le hanno tolte, dicendo che non potevano venderle". Non vino da bere in strada, non superalcolici da portare al festival, ma semplici bottigliette finite nel carrello. "Sugli scaffali – prosegue Orazi – c’erano fogli appesi e cellophane a bloccare le bottiglie. In parte erano stati rimossi, ma il messaggio era chiaro: quella merce non si poteva prendere".