HomeImolaCronacaAddio al signore del blues . La città saluta ’Red’ Costa. Portò il mito John Lee HookerAveva 69 anni, con lui se ne va l’indimentabile stagione di concerti con grandi nomi. Il cordoglio degli amici: "Ha vissuto questo genere musicale come una vera filosofia di vita" .Ermanno Costa, per tutti Red, sul palco con la sua armonica. Aveva 69 anni.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciImola piange il suo bluesman Ermanno ‘Red’ Costa. Nato nel 1957 nella frazione di Spazzate Sassatelli, Costa è stato uno dei pionieri dell’armonica blues in Italia fin dagli anni ‘70. Una passione viscerale per il generale musicale arrivato dagli States che ha contribuito a far conoscere e diffondere prima sul palco e poi con le sue spiccate doti da promoter, produttore, tour manager, gestore di locali e organizzatore di eventi.
Una carriera che ha solcato i decenni: dal ventennio d’oro targato ’80 e ’90, con l’impresa riuscita di portare il gigante John Lee Hooker in Italia, alle difficoltà dei primi anni Duemila con i blues club sempre più in affanno. Memorabile il ’colpo’ messo a segno con Hooker, che suonò al PalaRuggi nel 1981.
Grazie a ’Red’ artisti del calibro di Bo Diddley, Homesick James, Louisiana Red, Dave Van Ronk, Stefan Grossman, Duck Baker, Peter Green, Alvin Lee, Jorma Kaukonen, John Mayall e tanti altri sono approdati sulle rive del Santerno. Una città diventata il porto felice per gli amanti della specialità: "Un vero animatore culturale, di quelli unici, puri e idealisti – lo ha ricordato sui social l’amico Fabio Ravaglia –. Doti che, in questo mondo, sono una maledizione. Nel tempo, infatti, ha vissuto un certo isolamento senza mai perdere di vista la musica e il blues intesi come sogni fatti di libertà, amore, cultura, rispetto e giustizia".






