Torna uno dei grandi protagonisti del pianoforte internazionale. Domani alle 19.30, nel Salone dei Concerti di Palazzo Chigi Saracini, la rassegna Primavera Chigiana 2026 accoglierà il maestro Boris Berman. Il pianista russo-americano propone un nuovo programma che mette in dialogo due giganti della musica europea: Wolfgang Amadeus Mozart e Claude Debussy. L’appuntamento rappresenta anche una nuova tappa del rapporto che lega Berman all’Accademia Musicale Chigiana. Oltre all’attività concertistica, il maestro è impegnato come docente del Chigiana Global Academy Program, confermando il ruolo centrale che la formazione riveste nel suo percorso artistico. La presenza di Berman si inserisce nella grande tradizione pianistica dell’Accademia, che nel corso della sua storia ha ospitato figure come Alfred Cortot, Arturo Benedetti Michelangeli e Maurizio Pollini. Docente alla Yale School of Music e attivo in oltre cinquanta Paesi, Berman è considerato uno dei più autorevoli interpreti e pedagoghi della sua generazione. La Primavera Chigiana si concluderà poi venerdì (19 giugno) con il concerto di premiazione del Premio Maniezzo per la violinista Nicole Biegniewska e il pianista Luca Gliozzi. Ideale al Chigiana International Festival & Summer Academy 2026, in programma dal 7 luglio al 1° settembre, con oltre cento spettacoli e più di ottocento artisti, per appuntamenti di rilievo internazionale come il Concerto per l’Italia del 18 luglio in Piazza del Campo con Daniel Harding, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Stefano Bollani. Tra gli altri grandi eventi: la Messa in si minore di Bach diretta da Alfredo Bernardini e il ritorno di Daniele Gatti alla guida del Corso di Direzione d’Orchestra.
Concerto di Palazzo Chigi Saracini. Il piano del maestro Boris Berman
Oltre all’attività concertistica il musicista è docente del Chigiana Global Academy Program .








