Lo scorso gennaio i residenti di via Bigioni erano intervenuti nella commissione comunale all’Urbanistica per lamentare i problemi di sicurezza della strada. In quella sede i cittadini avevano parlato della pericolosità della viabilità, con auto che sfrecciano ad alta velocità, punti in cui non riescono a passare due auto e problemi legati alla sosta. Nel corso della commissione presieduta da Augusto Castelli e con l’assessore Elena Guadagni (nella foto), i cittadini avevano chiesto l’installazione di dissuasori e di rendere via Bigioni a senso unico. A distanza di cinque mesi gli stessi cittadini lamentano che nulla è stato fatto, e sul piatto mettono anche i problemi dovuti alle numerose buche e la mancanza di allacci alla fognatura in alcuni tratti. In quella stessa commissione l’assessore Guadagni disse che era a conoscenza di una raccolta firme di 300 cittadini, per cercare una soluzione. La proposta era quella di istituire un senso unico. I residenti continuano a lamentare la pericolosità della strada ma anche problemi di sicurezza in caso di passaggio di ambulanze o mezzi dei vigili del fuoco. Senza contare che in via Bigioni nonostante i limiti di velocità le auto continuano a passare a velocità folli. "Diventa difficile camminare, soprattutto per le persone anziane - raccontano i residenti -. Adesso ci sono anche buche che diventano pericolose per le biciclette o motocicli. Per questo torniamo a chiedere l’istituzione di un senso unico e il posizionamento di barriere stradali per rallentare la corsa delle auto".
"Strada pericolosa". La protesta
Lo scorso gennaio i residenti di via Bigioni erano intervenuti nella commissione comunale all’Urbanistica per lamentare i problemi di sicurezza...










