Nessun nuovo crollo nella ex colonia Varese di Milano Marittima. È quanto specifica la Regione Emilia-Romagna dopo le notizie dei giorni scorsi circa un cedimento in una porzione attigua a quella collassata nel 2020, che era stato confermato dal Fai di Cervia. La Regione ora fa sapere che lo scorso 11 giugno i tecnici hanno effettuato un sopralluogo "insieme a una squadra dei vigili del fuoco, per verificare quanto riportato dalla segnalazione del Comune di Cervia". E "si è potuto concludere che non ci sono state modifiche recenti dello stato dell’immobile. Il crollo evidenziato nei social, che ha dato avvio alla segnalazione, si riferisce a quanto avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 agosto 2020, mentre dalla documentazione fotografica in nostro possesso non si rilevano ulteriori crolli".
La nota precisa anche che gli enti coinvolti nel protocollo d’intesa finalizzato alla riapertura del parco attorno alla colonia e allo studio di un progetto per il recupero dell’edificio stanno procedendo nell’attuazione delle azioni previste. Alla Regione, proprietaria dell’area, spetta il coordinamento complessivo dell’intervento e il finanziamento della prima fase, per 2,5 milioni. Il Comune di Cervia curerà la realizzazione delle opere e la futura gestione dell’area verde. La Soprintendenza garantirà la tutela del bene culturale, mentre l’Ente Parco vigilerà sulla salvaguardia degli habitat. La prima fase dell’intervento prevede la messa in sicurezza del fabbricato e l’apertura al pubblico delle aree verdi. È inoltre prevista l’elaborazione di un progetto pilota di recupero dell’edificio sviluppato con il supporto scientifico dell’Università di Ferrara.









