È finito agli arresti domiciliari il 44enne tifoso del Taranto che al termine della finale persa contro Gladiator per la promozione in Serie D, ha aggredito uno dei poliziotti in servizio nel tentativo di raggiungere i calciatori rossoblu. Con una indagine lampo, gli investigatori della Digos, agli ordini del vice questore aggiunto Paolo Favia, sono riusciti a individuare il presunto responsabile visionando i filmati delle numerose telecamere presenti allo stadio di Massafra durante la gara contro i campani.

All'uomo, difeso dall'avvocato Leonardo La Porta, è stato notificato l'arresto con «flagranza differita», una misura che permette alle forze dell'ordine di arrestare il responsabile di un reato entro 48 ore dal fatto, anche quando l'azione si è già conclusa e l'autore si è allontanato, ma a condizione che la sua identificazione emerga inequivocabilmente. Ed è, come detto, proprio quello che è avvenuto nelle successive ore: i poliziotti hanno passato al setaccio una serie di filmati per avere la certezza che si trattasse esattamente di lui prima di procedere all'arresto.

L'agente ferito è stato trasferito nell'ospedale Santissima Annunziata dove i medici gli hanno diagnosticato, tra le altre cose, anche la frattura di due costole e una prognosi di 15 giorni. Nelle prossime ore il fascicolo arriverà al pubblico ministero Flavia De Grazia che chiederà la convalida del fermo e probabilmente anche il processo per direttissima. Com'è noto, al termine della partita nello stadio Italia, dopo la cocente delusione per la sconfitta arrivata a tempo praticamente scaduto, un piccolo gruppo di facinorosi ha invaso il terreno di gioco e puntato alcuni calciatori ionici che stavano rientrando negli spogliatoi: tra questi il capitano Nicola Loiodice e Alessandro Di Paolantonio. Bloccati tempestivamente dalle forze dell'ordine, alcuni si sono scagliati contro i poliziotti intenuta antisommossa che presidiavano l’ingresso agli spogliatoi. Poco dopo, tuttavia, altri hanno provato ad avvicinare i pochi tifosi campani presenti nel settore ospiti, ma gli agenti della Digos sono riusciti a mantenere sotto controllo la situazione e pian piano far rientrare tutti nel settore di competenza senza ulteriori danni.