Sotto il caldo torrido di Miami l'Uruguay si è dovuto accontentare di un pareggio per 1-1 contro l'Arabia Saudita, lasciando il gruppo H aperto a ogni possibilità. Poche ore prima, infatti, il pareggio a sorpresa tra la Spagna e Capo Verde.
Al Amri in gol dopo l’errore di Muslera
Buon avvio dei sudamericani, che prendono subito in mano il pallino del gioco costringendo l'Arabia a schiacciarsi nella propria metà campo. Araujo scalda i guantoni di Al Owais, ma i sauditi tengono botta senza sbandare. La prima grande chance capita sulla testa di Vinas, che colpisce di testa da pochi metri, ma senza angolare e trovando la respinta di Al Owais. L'Uruguay si sbilancia e l'Arabia si rende pericolosa in contropiede: Al Amri ci prova di destro in area, ma Muslera devia in corner. Ed è da calcio d'angolo che arriva il vantaggio saudita: colpo di testa di Kanno, respinta non perfetta di Muslera e il più lesto di tutti sulla ribattuta è Al Amri, che firma l'1-0 al 41'.
Segna Araujo, palo di Valverde
Immediata la reazione sudamericana, ma si va negli spogliatoi con l'Arabia avanti. Appena iniziata la ripresa l'Uruguay sfiora il pari con Vinas che colpisce su cross di Varela ma trova l'opposizione di Al Owais. Assedio della squadra di Bielsa, a centimetri dall'1-1 al 60' con un palo colpito da Ugarte con un tiro dai 20 metri. All'80' ecco il pari: ennesimo colpo di testa di Vinas, incerto nella respinta Al Owais e Araujo ribadisce in rete per l'1-1 a dieci minuti dalla fine. Saltano gli schemi nel finale con Al Owais che salva l'Arabia Saudita su un destro a giro a fil di palo di Valverde nel recupero.










