| 16 Giugno 2026 03:01 |
3 minuti per la lettura
(Adnkronos) – La chat ‘Ticinese Staff’, in cui alcuni dipendenti Atm si scambiavano immagini di passeggere prese dai video delle telecamere a bordo dei mezzi, esiste. A confermarlo non ci sarebbe – a quanto apprende l’Adnkronos – solo la foto dello schermo del telefono di un autista fuori servizio, scattata sabato mattina su un tram della linea 15 da una passeggera. Quell’immagine, in cui oltre alle foto di donne, si notano anche i commenti sessisti tra colleghi, è stata subito postata dalla ragazza e in breve condivisa da altri utenti sui social, finendo all’attenzione di Atm. L’azienda già sabato sera si è messa in contatto con la passeggera, suggerendole di presentare una formale segnalazione dell’accaduto.
Lei lo ha fatto, facendo così partire l’indagine interna all’azienda. Atm, che fin da subito ha garantito “la massima attenzione per fare piena luce sull’episodio, per verificare il corretto uso degli strumenti aziendali, per tutelare i clienti e le migliaia di dipendenti corretti che lavorano ogni giorno al servizio della città”, ha deciso di muoversi anche per le vie legali, formalizzando la denuncia alla Polizia locale per “uso improprio di immagini delle telecamere di bordo da parte di alcuni dipendenti” e annunciando un esposto al Garante della Privacy. Le diverse indagini procederanno in parallelo, per chiarire non solo l’origine delle immagini scambiate sulla chat, ma anche quanti e chi siano gli iscritti.










