Guerra di esposti attorno a Commerz alla vigilia della chiusura dell"ops di Unicredit, prevista per oggi (al netto della riapertura dei termini fino al 3 luglio).
Dopo mesi di polemiche ieri la banca guidata da Andrea Orcel ha reagito sul terreno tedesco: si è rivolta alla Bafin con un esposto per difendere la correttezza del proprio operato e contestare una serie di accuse che, secondo l"istituto, stanno alterando la percezione del mercato.
L"ops partita a inizio maggio ha consentito alla banca italiana di superare il 50% potenziale tra azioni e derivati, grazie anche al 12% di titoli consegnati in adesione all"ops.Unicredit sottolinea in una nota che «fino a oggi ha deliberatamente evitato di intervenire rispetto alla retorica negativa sviluppatasi attorno all"elevato livello di adesioni da parte degli azionisti di Commerz».
Ma tale atteggiamento ha finito per «distogliere l"attenzione dai fondamentali dell"operazione e dagli importanti benefici che una combinazione tra Hvb e Commerzbank potrebbe generare per gli investitori, gli stakeholder e il sistema economico tedesco».
Secondo Unicredit, la percezione è stata alterata dalla «persistente e sistematica diffusione di informazioni inesatte e fuorvianti» e dalle «interferenze nel corretto svolgimento e nell"integrità del processo di offerta».













