Terralba. 16 giugno 2026 alle 00:40Il compendio sarà gestito dal Consorzio di Marceddì. Loi: svolta storica

Un passaggio amministrativo atteso da tempo apre una nuova fase per la laguna di Pauli Biancu Turri. La direzione regionale dell’Agricoltura ha infatti approvato i verbali della commissione di valutazione e la graduatoria relativa all’avviso pubblico per la concessione demaniale del compendio ittico. Alla procedura avevano partecipato due coop, ma a prevalere è stato il Consorzio cooperative riunite della Pesca Marceddì, che si è aggiudicato la gestione dell’area. Si tratta di un risultato di grande rilievo per la storica realtà terralbese, che da decenni rappresenta uno dei punti di riferimento della pesca lagunare. L’aggiudicazione consente ora di avviare un piano di rilancio strutturato, già delineato nel progetto presentato alla Regione.

«Passaggio storico»

Grande soddisfazione nelle parole del presidente del Consorzio, Antonio Loi: «Questa aggiudicazione rappresenta un passaggio storico perché dopo anni di attesa possiamo finalmente programmare interventi concreti per valorizzare Pauli Biancu Turri. Il nostro progetto nasce dall’esperienza dei pescatori e dall’entusiasmo dei tanti giovani, anche donne, che stanno entrando nel settore. Vogliamo creare lavoro, innovazione e nuove opportunità per tutta la borgata di Marceddì». Loi sottolinea anche i vantaggi del modello cooperativo: «Il Consorzio pesca Marceddì è una realtà solida che da occupazione a oltre 100 famiglie, capace di garantire una gestione sostenibile delle risorse. La cooperazione permette di condividere competenze, investimenti e responsabilità, assicurando continuità e tutela dell’ambiente lagunare».