Napoli come Capitale Europea dello Sport 2026. Ma anche Napoli come città di inclusione e solidarietà. “Una serata di stelle per Pupi” è l'evento che il 26 settembre illuminerà la notte di piazza del Plebiscito tra cantanti e leggende dello sport. Organizzato dalla Fondazione Pupi dell'ex capitano dell'Inter Javier Zanetti, in occasione del 25esimo anniversario della nascita, il charity show permetterà di finanziare progetti in Argentina e per alcune associazioni partenopee.
I biglietti saranno in vendita su Ticketone da mercoledì 17 giugno, e già in tantissimi fremono per accaparrarsi un posto in una delle serate più belle per Napoli. Molti i nomi illustri presenti: per i più giovani canteranno Lda e Aka 7even, ma saliranno sul palco del Plebiscito anche Max Pezzali ed Elisa. Ovvio anche il legame con l'Argentina grazie all'esibizione di Lola Ponce.Lavori al Maradona, l'assessora Ferrante: «Comune e Regione avanti senza il club»Ma perché Napoli? Il fil rouge che lega Zanetti a questa città è chiaramente Maradona. E i venticinque anni della Fondazione Pupi combaceranno anche con i 40 anni del mondiale vinto dal Pibe. A coronare questo binomio ci sarà Federico Buffa, che porterà sul palco un tributo a Maradona. Molti, inoltre, i connazionali del vicepresidente dell'Inter che sono passati da Napoli: da German Denis al Pampa Sosa, fino ad arrivare ad Ezequiel Lavezzi. Le parole Ieri, alla conferenza di presentazione, anche il sindaco Manfredi: «Bisogna fare sempre di più per i ragazzi difficili. La scelta di Napoli è simbolica. Esiste una relazione sentimentale tra Napoli e l'Argentina. Quando c'è Diego c'è un rapporto affettivo e di sintonia culturale». Un evento che si aggiunge a un settembre ricco di eventi: «Nello stesso mese ci saranno anche la partita inaugurale degli Europei di volley, che si terrà per la prima volta all'aperto, e le pre-regate dell'America's Cup. Ringrazio anche la fondazione Cannavaro-Ferrara che ha collaborato a questa iniziativa che sarà anche in diretta televisiva». Parole d'amore per l'accoglienza della città di Napoli da parte di Javier Zanetti: «Voglio ringraziare la città per averci accolto. La fondazione Pupi nacque nel 2001, festeggiare qui i nostri 25 anni è molto importante. Cerchiamo di seguire i ragazzi a 360 gradi. Per noi questo evento al Plebiscito è una grandissima possibilità di far vedere che quando ci uniamo le cose che possiamo fare sono tante. Non è scontato aiutare bambini che sono a 15mila chilometri di distanza. Aiuteremo anche i bambini di Napoli: abbiamo individuato dei progetti con la fondazione Cannavaro-Ferrara». Poi da parte di un argentino come Javier non poteva mancare il riferimento a Maradona: «Il legame che unisce Napoli e l'Argentina è enorme. Per tutte le persone che amano il calcio e amano Diego sarà bellissimo. Ci saranno - ha poi annunciato Zanetti - anche Claudia e le figlie. Diego sarà sempre con noi per quello che rappresenta per Napoli. Ricordo benissimo il Mondiale del 1986. Il gol del secolo lo ha sempre raccontato come una cosa normale. Unire sport, musica e spettacolo in un evento così è la cosa più importante». La riqualificazione A margine della conferenza stampa, poi, l'assessora allo Sport e alle Pari opportunità del Comune di Napoli Emanuela Ferrante è tornata sul tema dei lavori di riqualificazione allo stadio Maradona. Da parte della Ferrante una risposta chiara: il Napoli non parteciperà alla tranche di lavori che porterà l'impianto di Fuorigrotta alla candidatura verso Euro 2032. «Il comune di Napoli e la Regione - ha detto - stanno per presentare il progetto per poter provare a partecipare ad Euro 2032. Vogliamo far parte degli Europei, ma anche in caso contrario i lavori saranno fatti. E saranno senza l'aiuto del Napoli, al momento il supporto economico della squadra non c'è e Comune e Regione si faranno carico degli interventi del caso». Poi, per concludere, un passaggio sulla possibilità di ospitare le Olimpiadi nel 2036: «Abbiamo avuto l'ok dal Coni nazionale e stiamo lavorando al dossier da presentare. Speriamo di riuscire, insieme a Roma, a riportare le Olimpiadi in Italia che mancano da troppo tempo. Napoli può essere teatro di un nuovo concetto di Olimpiadi».








