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di Federico Lo Giudice

15 Giugno 2026, 23:14

«Chi non si aspetta l’inaspettato, non troverà la verità». La massima filosofica di Eraclito sembra perfetta per descrivere ciò che è accaduto al Seattle Stadium, dove l’Egitto di Mohamed Salah ha pareggiato col Belgio delle stelle De Bruyne, De Ketelaere e Lukaku. Se il pari di Capo Verde contro i campioni d’Europa della Spagna ha sorpreso tutti, quello dei faraoni contro i diavoli rossi dovrebbe lasciare senza parole anche per il modo in cui la nazionale nordafricana l’ha ottenuto. La squadra del ct Hossam Hassan ha giocato un calcio veloce, con ripartenza e verticalizzazioni che sino alla fine del match hanno messo in difficoltà i belgi che, soprattutto, nel primo tempo hanno rischiato di andare negli spogliatoi sotto di due reti.

La rete al 20’ di Emam Ashour cambia tutti i piani tattici del Belgio di Rudi Garcia. Una rete dal sapore particolare per il numero 8 egiziano che ha scelto il momento più importante della sua carriera per segnare la prima rete con la maglia della sua nazionale. Una marcatura tanto importante, quanto bella: