Non ce l’ha fatta il carabiniere di 26 anni Marco Noviello, originario di Cava de’ Tirreni (Salerno), che sabato era stato colto da un malore in caserma. Alle 12 di ieri i medici del Papa Giovanni XXIII ne hanno dichiarato il decesso. Intorno alle 12,10 il ventiseienne, al Nucleo radiomobile di Clusone da un mese e mezzo, era sceso nel garage prima di iniziare il turno. Appena venti minuti più tardi è scattato l’allarme: i colleghi lo hanno trovato sul pavimento, privo di sensi, e hanno avviato le manovre di primo soccorso. L’intervento tempestivo aveva permesso di mantenere stabili le funzioni vitali fino all’arrivo dei soccorsi.
“La sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto immenso nell’Arma e nella nostra comunità. Marco era un giovane militare serio, disponibile, generoso e profondamente legato al senso del dovere. Il suo sorriso, la sua disponibilità e il suo esempio continueranno a vivere nel ricordo dei colleghi e di tutti coloro che credono nei valori dell’Arma dei carabinieri”, il ricordo del comandante della Compagnia dei carabinieri di Clusone, Maurizio Guadalupi.










