Ucraina e Moldova hanno aperto lunedì a Lussemburgo la prima fase dei negoziati per l’adesione all’Unione europea, ponendo fine a un blocco politico di due anni dovuto all’opposione del precedente governo ungherese all’avvio dei colloqui con Kiev.
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"È una tappa storica per il mio Paese", ha dichiarato lunedì a Euronews la vicepremier della Moldova, Cristina Gherasimov. "È anche un segnale forte per noi: l’Ue si sta preparando ad accogliere nuovi Stati membri".
Definendo i colloqui il "passo più importante" nel percorso di adesione di Ucraina e Moldova da quando, nel 2023, è stato loro riconosciuto lo status di Paesi candidati, la commissaria europea all’Allargamento Marta Kos ha dichiarato lunedì ai giornalisti di essere "fiduciosa" che entrambi i Paesi riusciranno a mantenere lo slancio e ad aprire il prossimo mese le restanti cinque fasi – i cosiddetti "cluster" – dei negoziati.
L'apertura formale dei negoziati nel 2024 e il veto di Budapest sull'adesione di Kiev












