Il dado è tratto, sebbene la strada sia ancora lunga: l'Ue ha trovato l'accordo per l'apertura del cosiddetto primo cluster - quello sui Fondamenti - per l'adesione di Ucraina e Moldavia. Si tratta di un passo importante, sia sul piano politico sia su quello concreto. Con l'apertura del primo capitolo negoziale l'iter per l'ingresso di Kiev e Chisinau nell'Unione prende ufficialmente il via. La giornata da cerchiare con il rosso è quella di lunedì 15 giugno, quando è stata convocata la conferenza intergovernativa che formalizzerà la posizione dell'Ue.

"E' un riconoscimento della determinazione, del coraggio e dell'impegno profuso da entrambi i Paesi nel portare avanti le riforme, nonostante le enormi difficoltà. Ed è un segnale che l'offerta di pace, stabilità e opportunità dell'Ue non ha eguali. L'allargamento è una scelta strategica", hanno sottolineato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "L'apertura dei primi capitoli dedicati alla democrazia, alla giustizia e allo Stato di diritto sottolinea gli sforzi di riforma di entrambi i Paesi e il loro impegno a favore dei valori europei. Il tutto mentre si respingono l'aggressione, le minacce e le intimidazioni della Russia", ha osservato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola.