Pubblicato il: 15/06/2026 – 20:39
CATANZARO Sorical completa il proprio piano assunzionale e rafforza la struttura organizzativa con l’ingresso in azienda di 21 nuove unità lavorative, tra personale amministrativo e tecnico-operativo. La sottoscrizione dei contratti è avvenuta alla presenza del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, degli assessori regionali Giovanni Calabrese e Antonio Montuoro, dell’amministratore delegato di Sorical Maurizio Nicolai e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali. Tra gli aspetti più significativi del piano c’è la stabilizzazione di nove lavoratori storici provenienti dal cosiddetto “indotto”, rimasti esclusi dall’accordo sindacale del 2001 e in attesa di una soluzione definitiva da oltre ventitré anni. Per consentire il loro inserimento stabile, il Consiglio regionale aveva approvato una norma specifica, con l’obiettivo di chiudere una vertenza rimasta aperta per più di due decenni. Con il completamento del piano assunzionale, Sorical punta ora a rafforzare la propria capacità operativa, migliorare l’efficienza dei servizi e affrontare le sfide legate alla modernizzazione delle infrastrutture idriche regionali. Nel corso dell’iniziativa è stato sottolineato come le nuove assunzioni rappresentino «un investimento concreto sulle persone e sulle competenze, indispensabile per garantire servizi sempre più efficaci ai cittadini calabresi». Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro. «Queste assunzioni – ha affermato – sono un segnale concreto di valorizzazione delle competenze e di rilancio di un settore strategico per la Calabria. Il rafforzamento della struttura operativa di Sorical costituisce un tassello fondamentale delle politiche regionali per la tutela delle risorse idriche e dell’ambiente». Per Montuoro, disporre di personale qualificato significa «migliorare la gestione delle reti e degli impianti, ridurre le criticità e garantire una maggiore sostenibilità del sistema idrico regionale». Le nuove assunzioni, ha aggiunto, rappresentano «un investimento non solo occupazionale ma anche ambientale, a beneficio delle future generazioni».











