Roma, 15 giugno 2026 – Il caldo di queste ore è solo una carezza rispetto alla sberla meteorologica che, previsioni alla mano, arriverà venerdì 19 giugno e andrà avanti almeno fino a mercoledì 24 su tutta Italia, con picchi di 37-38 gradi tra la Pianura Padana e il versante tirrenico. Questa seconda ondata di calore battezza l’ingresso dell’estate astronomica (il 21 giugno) ed è destinata a perdurare con temperature ben oltre la media stagionale. Sei giorni di fila in cui dovremo anche fare i conti con il ritorno delle cosiddette ‘notti tropicali’. Ne è certo Edoardo Ferrara, meteorologo di 3BMeteo. Edoardo Ferrara, meteorologo di 3BMeteo
Quando finirà il grande caldo?
“Sarebbe più corretto dire quando inizierà il grande caldo. Domani assisteremo a un lieve calo delle temperature, che torneranno a salire da mercoledì fino a far registrare il picco tra venerdì e il weekend. Attualmente sull’Italia persiste un anticiclone subtropicale con caratteristiche ancora non troppo intense, ma da venerdì 19 giugno è prevista una escalation. L’anticiclone assumerà una componente prettamente nord africana che determinerà l’inasprimento del caldo con venti dal Nord Africa. Da venerdì e nei giorni successivi si potranno raggiungere e persino superare picchi di 37-38° in Pianura Padana (specie sul Piemonte), oltre che su Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna, mentre nell’entroterra sardo sono attese punte fino a 40°”.















