I laboratori finanziati dagli Usa in Ucraina esistono davvero e sono pubblici dal 2005. Nelle slide nessuna arma biologica
Il 12 giugno 2026 l’ufficio del Direttore dell’Intelligence nazionale degli Stati Uniti (ODNI), guidato dalla direttrice uscente Tulsi Gabbard, ha pubblicato un comunicato e quattro slide «declassificate» sui laboratori biologici in Ucraina finanziati da Washington. Sui social è partita subito una frase che gira da giorni: «Avevano ragione i complottisti, i biolaboratori ucraini esistono», a sostegno della propaganda russa. Ecco cosa dicono realmente i documenti, e da dove provengono.
Per chi ha fretta
I laboratori finanziati dagli Stati Uniti in Ucraina esistono davvero, e sono pubblici da anni. Fanno parte del Biological Threat Reduction Program, attivo dal 2005.
Nessuno aveva mai negato la loro esistenza. Era stata smentita un’altra narrazione, ovvero che fossero fabbriche di armi biologiche.










